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Galateo dell'autista in Italia: cosa aspettarsi

Dove sedersi, quanto parlare, telefonate, musica, bagagli e orari: una guida pratica per viaggiare con un autista professionista in Italia, per chi lo fa la prima volta e per chi viaggia spesso.

Galateo dell'autista in Italia: cosa aspettarsi
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Galateo dell'autista in Italia: cosa aspettarsi

Se non avete mai viaggiato con un autista privato, la prima corsa può sembrare un po' insolita. Dove sedersi? È scortese telefonare? Si può chiedere una sosta? Gli autisti professionisti in Italia seguono abitudini abbastanza precise, e conoscerle vi aiuta a rilassarvi e ad avere esattamente il viaggio che volete. Ecco cosa aspettarvi e cosa potete chiedere.

Puntualità

Un autista professionista arriva prima dell'orario concordato, non all'orario. In hotel di solito aspetta fuori qualche minuto prima, così potete partire appena siete pronti. In aeroporto segue il volo e vi aspetta in sala arrivi con un cartello con il vostro nome. Se siete in ritardo un messaggio all'autista o all'ufficio è gradito, ma non serve spiegare.

Saluto e bagagli

L'autista vi saluta, si presenta e si occupa dei bagagli: valigie, porta abiti e sci vengono caricati e scaricati per voi. Se in una borsa c'è qualcosa di fragile o importante ditelo, così la sistema dove preferite, oppure tenetela con voi.

Dove sedersi

In una berlina come la Mercedes E-Class o S-Class il posto abituale è dietro, spesso dietro al passeggero anteriore, con più spazio per le gambe e la discesa più comoda sul marciapiede. Naturalmente potete sedervi dove volete; alcuni preferiscono il posto davanti nei viaggi lunghi per godersi il panorama. Nella Mercedes V-Class i sedili posteriori possono stare uno di fronte all'altro, ideale per famiglie o per parlare di lavoro.

Conversazione, telefonate e riservatezza

Un buon autista capisce la situazione. Se volete parlare vi racconta la città, consiglia un ristorante o spiega il percorso; se volete silenzio, dormire dopo un volo notturno o lavorare al telefono, guida in silenzio senza bisogno di ripeterlo. Telefonare dietro è del tutto normale e la discrezione fa parte del lavoro: quello che si dice in auto resta in auto. Gli autisti non fotografano i clienti e non parlano di loro.

Temperatura, musica e soste

Potete chiedere in ogni momento di cambiare temperatura, musica o volume; molti preferiscono nessuna musica. Se vi serve una sosta per un caffè, una farmacia o una foto, basta chiederlo. In un transfer fisso una breve sosta lungo il percorso di solito va bene; una deviazione lunga può cambiare il viaggio ed è meglio concordarla prima.

Cibo, bevande e fumo

In auto di solito c'è acqua. Uno spuntino leggero va bene, ma evitate cibi dall'odore forte. Non si fuma nei nostri veicoli, nemmeno sigarette elettroniche, sia per i passeggeri successivi sia per i limiti di legge. Se in un viaggio lungo vi serve una pausa, l'autista troverà un posto adatto per fermarsi.

Bambini e accessibilità

Per legge i bambini devono viaggiare su un seggiolino adatto: chiedetelo alla prenotazione indicando l'età e sarà montato prima del vostro arrivo. Se un passeggero ha difficoltà motorie o viaggia con una sedia a rotelle pieghevole, ditecelo per inviare il veicolo giusto e prevedere il tempo necessario.

Abbigliamento e stile

I nostri autisti vestono in modo formale e scuro e tengono i veicoli puliti e discreti, senza pubblicità. Voi non dovete vestirvi in modo particolare: viaggiate come vi sentite comodi.

Il saluto finale

Alla fine l'autista scarica i bagagli e controlla che abbiate tutto. Non si paga e non si lascia la mancia in auto: il prezzo è concordato per iscritto e saldato con la prenotazione. Un grazie basta sempre.