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Spostarsi durante la Milano Fashion Week

Sfilate sparse per la città, orari stretti e strade che chiudono all'improvviso. Come organizzare gli spostamenti durante la Milano Fashion Week e perché un'auto a disposizione cambia la settimana.

Spostarsi durante la Milano Fashion Week
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Spostarsi durante la Milano Fashion Week

La Milano Fashion Week si svolge quattro volte l'anno: le collezioni uomo a gennaio e giugno, quelle donna a fine febbraio e fine settembre, secondo il calendario della Camera Nazionale della Moda Italiana. Ogni edizione porta in città buyer, giornalisti, stylist, modelle e clienti da tutto il mondo, mentre Milano continua a lavorare normalmente. Passare da una sfilata all'altra fa parte del lavoro, ed è spesso più difficile di quanto sembri sul programma.

Perché il programma è più stretto di quanto sembra

Le sfilate non sono in un'unica sede: si tengono in sedi dei marchi, palazzi, ex spazi industriali e gallerie in tutta la città, dal centro a Tortona, da Porta Nuova alla zona sud. Due eventi a trenta minuti di distanza in calendario possono essere in quartieri molto diversi, e le strade intorno alle sedi più frequentate rallentano molto prima e dopo ogni sfilata. Aggiungete showroom, giornate stampa e cene, e la giornata diventa una sequenza di spostamenti brevi e decisivi.

Taxi e app durante le sfilate

Durante la Fashion Week la richiesta di taxi e app aumenta negli stessi momenti: quando finisce una sfilata e centinaia di ospiti escono insieme. Si formano code fuori dalle sedi e aspettare quindici o venti minuti un'auto può far arrivare in ritardo all'appuntamento successivo. Per una sfilata si può gestire; per una giornata intera i ritardi si sommano.

Perché un'auto a disposizione

La maggior parte dei professionisti che seguono più sfilate al giorno prenota auto e autista a ore. L'autista vi lascia all'ingresso, aspetta nei dintorni ed è pronto quando uscite, senza telefonate o ricerche. Tra una sfilata e l'altra l'auto è un luogo tranquillo per telefonare, rivedere appunti o cambiarsi. Porta abiti, campionari e acquisti restano in auto invece di seguirvi ovunque.

Il servizio a ore parte da quattro ore e molti clienti prenotano giornate intere per tutta la settimana. Tenere lo stesso autista ogni giorno ha vantaggi concreti: impara il programma, gli ingressi preferiti e quanto vi fermate di solito in ogni sede.

La scelta del veicolo

Per chi segue le sfilate da solo o con un assistente, la Mercedes S-Class offre un abitacolo posteriore tranquillo e riservato; la E-Class è un'alternativa discreta. Stylist e team con abiti e appendiabiti scelgono di solito la Mercedes V-Class, fino a sette passeggeri con i bagagli. Per un team più numeroso o un gruppo di modelle tra fitting e sfilate, lo Sprinter Luxury VIP porta fino a otto persone con i bagagli.

Consigli dei nostri autisti

Mandateci il programma appena lo avete, anche se provvisorio: possiamo organizzare l'ordine degli spostamenti e segnalare quelli troppo stretti. Calcolate più tempo per le sedi in zone ad accesso limitato e ricordate che alcune sfilate iniziano in ritardo, altre chiudono le porte puntuali. Condividete con l'autista i dati per l'ingresso solo se servono; altrimenti l'autista aspetta semplicemente nei dintorni.

Arrivare e ripartire da Milano

La Fashion Week significa anche aeroporti affollati. Da Malpensa al centro servono circa 50 minuti fuori dalle ore di punta, di più nei giorni di arrivi intensi. Da Linate sono circa 20 minuti con traffico normale. L'autista segue il volo e vi aspetta in sala arrivi, così se serve potete andare direttamente al primo appuntamento.

Prenotate presto

Per la Fashion Week le auto a Milano si prenotano con largo anticipo, soprattutto per le giornate intere e i veicoli più grandi. Appena conoscete le date del viaggio chiedeteci un preventivo: i prezzi sono fissi e scritti, con IVA, carburante e parcheggi inclusi, così il budget è chiaro prima che la settimana cominci.

Discrezione

I nostri autisti non fotografano i clienti, non pubblicano nulla sul loro lavoro e non raccontano chi accompagnano. In una settimana in cui tante macchine fotografiche sono puntate su tante persone, la discrezione fa parte del servizio.